Droga Alcol Bullismo

Il primo aprile alle 10,00, presso l’ufficio dell’Assessorato alla Partecipazione e Legalità, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del progetto “DROGALCOLBULLISMO”, presieduta dall’assessore Giovanni D’Aronzo e da Antonio De Cristofaro. IL progetto fa parte di una campagna di sensibilizzazione sociale rivolta ai giovani delle scuole medie inferiori di Benevento, alle famiglie e alle parrocchie, al fine di informare, creare un dibattito coinvolgendo i soggetti interessati per prendere coscienza di un fenomeno sempre più dilagante. Dopo i ringraziamenti di rito, l’Assessore ha spiegato che il progetto nasce dalla sensibilità, come amministrazione e come parte politica, nei confronti delle tematiche giovanili. D’Aronzo ha presentato un “digipack” che sarà distribuito nelle scuole medie inferiori per i ragazzi, i genitori e i docenti. Ha poi continuato precisando che il primo scopo dell’iniziativa è evitare l’isolamento in cui oggi molti ragazzi si trovano, a causa soprattutto degli impegni lavorativi dei genitori che, spesso, lasciano i propri figli soli “in un mare aperto in cui perdono la rotta e mostrano le loro insicurezze”. E’ necessario, quindi, che l’intera società civile si adoperi per consentire una corretta integrazione dei giovani nel tessuto sociale, ed assicurare alle prossime generazioni un futuro migliore di quello che si profila in questo momento. Il CD, realizzato con l’aiuto di MEDIAPRESS e BRANMEDIA, sarà disponibile nelle scuole, negli uffici comunali e in altre sedi come Informagiovani. De Cristofaro ha precisato che il digipack si avvale della collaborazione di esperti in materia, quali il pediatra Nicola Cicchella che ha curato una piccola parte rivolta in modo particolare ai giovani, ed è diviso in tre parti. La prima riguarda la droga, la seconda l’alcolismo e la terza il bullismo. Ci si propone di analizzare i diversi fenomeni, spiegando ai genitori quali sono i segnali di allarme in ogni singolo caso, a chi rivolgersi per chiedere aiuto, dando degli spunti per un approccio corretto con i loro figli. Molto spesso l’uso di droghe comporta un radicale cambiamento del ragazzo nei confronti della famiglia, della scuola, dello sport e del mondo in genere. Capita, a volte, che il ragazzo cambi amicizie, che abbandoni le attività da sempre svolte o che spariscano soldi ed oggetti preziosi in casa. Inoltre, si possono notare strani comportamenti: difficoltà a parlare, ritardi, improvvisa rabbia o agitazione, stanchezza, nervosismo, perdita di peso, ma anche arrossamento degli occhi o tosse persistente Questi sono tutti fattori che potrebbero anche essere motivati in altro modo, ma è sempre meglio cercare di affrontare l’argomento con il diretto interessato, evitando, però, inutili interrogatori e dimostrando di essere pronti ad ascoltare senza giudicare la persona, ma solo il comportamento. Il Cd mostra anche un decalogo dell’Istituto Superiore della Sanità che aiuta i genitori a fronteggiare il fenomeno dell’alcolismo giovanile. Questi dovrebbero cominciare col dare il buon esempio, spiegare ai loro figli i rischi che corrono e coinvolgerli in attività piacevoli, dimostrando che ci si diverte anche senza la bottiglia. Fondamentale è il ruolo dei genitori anche in caso di bullismo. Anche qui, infatti, è bene considerare alcuni segnali: la solitudine del ragazzo, la sua riluttanza ad andare a scuola, la presenza di lividi o ferite sul suo corpo, mal di testa o di stomaco. Non solo la vittima del bullo, ma il bullo stesso ha dei comportamenti tipici su cui riflettere. Questa iniziativa si rivolge ai ragazzi dai 12 anni in su perché, questa è la fascia di età in cui si comincia a far uso di alcol o droghe, come è possibile verificare facilmente nella nostra città. E’ necessario, quindi, intervenire immediatamente. L’Assessore ha concluso la conferenza affermando che la nostra società deve “svolgere una missione sul territorio per non consegnare le prossime generazioni ad un futuro spaventoso”.

Fonte: Corriere del Sannio

Un caloroso ringraziamento a Giovanni D’Aronzo, Antonio De Cristofaro e Laura De Tomo, autrice dell’articolo qui riportato integralmente.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: