Il complotto di Mastella e Berlusconi

qcilcC’è ancora chi trova la forza di incazzarsi se Mastella, dopo aver fatto cadere il già traballante governo di centro-sinistra nazionale, dopo aver recato onta a sé stesso e ai suoi compagni di partito con le sue imbarazzanti comparse televisive, dopo aver rischiato di farsi impallettare dalla camorra per ingerenza nel loro potere, dopo essersi visto recludere la sua dolce metà (che poi tanto dolce non è, se è vero come è vero che al telefono urla come una iena..) abbia deciso ora di rivedere anche le coalizioni locali, decidendo, di fatto, di far cadere comune e provincia di Benevento con un colpo di tosse, passando con il centro-destra.

C’è chi dice che sia un saltimbanco, chi un politicante, chi un camorrista, chi una starlet incompresa, e c’è chi pensa, invece, che forse più verosimilmente Mastella sia da sempre, e che sempre sia stato, un uomo di Berlusconi.

Divertirsi a far credere che Prodi potesse governare per poi tornare al mandante, spostare voti in base al piede con cui scende dal letto la mattina, brevettare il brand del voto di scambio e farne un franchising replicabile su scala nazionale, altro non serve che a dimostrare che in Italia, un’alternativa al Silvio nazionale non c’è. Creare un vero e proprio mercato, il cui scopo ultimo, in realtà, è quello di consacrare Silvio Berlusconi a leader indiscusso del neo-totalitarismo italiano, secondo quanto scientificamente auspicato, progettato e realizzato dalla Loggia P2, è l’obiettivo per il quale Clemente Mastella potrebbe essere stato semplicemente programmato.

È vero, le nostre azioni quotidiane, la nostra condotta amministrativa, i programmi per il nostro territorio, la nostra stessa vita, forse, sono in balia di un pervertito della poltrona, un maniaco dell’auto-incensamento, un minuscolo neurone di una lobbie familiare sanguisuga (si ricordi che, nonostante tutto, il suo consuocero Camilleri ricopre la carica di presidente di Confidi degli industriali beneventani), un insetto piccolo e fastidioso, insinuante, che manovra voti e vite con lo spauracchio della sistemazione di figli e parenti, che al mondo d’oggi non hanno prezzo.

Come convincere costoro, allora, a non votare per Mastella?

Inutile fare appello agli ideali, in questo mondo che ha fame di superfluo, quello che conta è il cellulare ed essere su Facebook. Gettare anatemi su questa gente, non paga. Allora siamo pratici, e andiamo a vedere quali siano veramente, questi benefici accordati a questa sub-casta, a questo vassallato, che altro non è se non il codazzo dei Mastella, almeno in questa terra: quante persone ha veramente “sistemato” l’infiltrato di Berlusconi negli ultimi tempi? Per quanto riguarda Benevento, non si è sentito nulla di più che qualche contratto a progetto, esternalizzando alcune funzioni che facevano capo al Comune, che sono ancora, almeno in parte, non retribuite. E poi, magari, qualche giro di valzer intorno alla Festa di Nostra Signora di Ceppaloni, che si svolge per quattro notti, nelle calde serate del luglio beneventano.

La questione è che, purtroppo, ci sono i posti storici. Negli ospedali, nelle forze dell’ordine, in qualche fabbrica, tra i giornalisti. E costoro continueranno a votare per Mastella, purtroppo da lì non si torna indietro. Sarà, come sempre accade nella nostra bella democrazia, una lotta tra numeri e chi ne ha avuti di più, nient’altro.

Per il resto, io non so se Mastella si vergogni. Dopotutto, ormai qui nessuno si vergogna più di niente. Un grazie particolare vogliamo però renderlo ancora una volta a Simona Ventura, che con la sua spocchia da Talent Scout di questo par’ di palle, ce lo sta propinando a tutto spiano, completo di un inestimabile optional, oltretutto sponsorizzato: un gran bel Torrone di Benevento da troncarci a tutti quanti nel di dietro.

Ce ne libereremo mai? Non lo so. E in alternativa: cosa?

M.e.N.

Annunci

~ di Gli stregatti di Maria Elena Napodano su febbraio 17, 2009.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: