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LO STREGATTO Zio JD – Flavio Ignelzi

“Scusi… ma lei lavora…?”

Avete presente l’ultima pubblicità della Unicredit Bank? Quella in cui Raul Bova sta girando un film d’azione a Praga, e durante una pausa delle riprese non viene riconosciuto da un passante, al contrario di un dipendente della banca, il quale inizia a spiegare la convenienza (“siamo in oltre 20 paesi”, “può operare come e quando vuole”) del nuovo conto Genius ONE? Bene. Anch’io sono un cliente Unicredit, e casualmente ho proprio il conto Genius ONE. Sempre casualmente mi sono recato a Praga (lo scorso dicembre) per futili ragioni turistiche. E sempre più casualmente, ho cercato di utilizzare il mio Bancomat Unicredit. Il risultato? Niente. Non sono riuscito a prelevare, non sono riuscito a pagare, non sono riuscito ad evitare una discreta figura di merda con la mia ragazza e con i miei amici (per fortuna avevo la carta di credito aziendale). Non oso immaginare cosa mi sarebbe toccato fare se non avessi avuto la soluzione di riserva. Al ritorno in patria, mi è anche toccato rispondere ad una centralinista della banca, che mi avvisava dei tentativi di pagamento a Praga e mi chiedeva delucidazioni. Le ho risposto che si era trattato di tentativi, appunto. E che mi aspett(av)o delle spiegazioni da chi di dovere, senza dovermi recare allo sportello per sentirmi dire le solite cazzate. A quasi cinque mesi dall’accaduto non ho ricevuto nessuna scusa, nessuna spiegazione, nessun rimborso. Questa è Unicredit Bank, altro che convenienza. Ve lo sottoscrive un loro cliente che è ancora tale (per il momento): Genius ONE, posso contarci!
Zio JD

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