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Posto di blocco II

Ancora una volta la paletta….ma che faccia ho?

“Si si accosto accosto!”

“Patente e libretto, per favore”

“Si….. tolgo la cintura eh, se lo ricordi poi.”

“Dove sta andando a quest’ora?”

“A dormire”

“Dove?”

“A casa, giusto 700 metri oltre il posto di blocco”

“Fa lo spiritoso?”

“No ma faccio sempre la stessa strada e non certo per prendere in giro qualcuno, teoricamente è la più breve, ma a volte farei prima dalla tangenziale………”

“Che vuole dire?”

“Niente, che se mi fermate ogni sera…….”

“Ma il personale di turno cambia…..”

“Ma io non ho un sostituto…….”

“Aspetti un attimino……”

“mhm”

Dopo un’infinità di attimini…….

“Ecco i documenti …….può andare e……..metta la cintura!!”

…….Non lo ha ricordato…….

La mattina dopo, molto presto, in questura spiego che ad un posto di blocco mi è stata smarrita la patente…….ovviamente bisogna avere una gran faccia tosta per sostenere una tesi del genere, oltre a un’incazzatura che parla al proprio posto, seppure con tono pacato.

“Guardi dovrebbe parlare direttamente con l’ispettore, la faccio accompagnare”

“Grazie!”

“……E quindi lei sostiene che l’agente di servizio ha smarrito la sua patente….”

“Senta se avete un registro dei controlli fatti in nottata, risulterà che sono stato fermato nel cuore della notte, e poiché non mi è stato notificato nessun verbale, tutto lascia pensare che io la patente l’abbia tirata fuori dal porta documenti e consegnata all’agente con la barba, poi, stamattina, nel risistemare, ne ho notato l’assenza ”

“Agente che ora però starà dormendo, dopo una nottata sveglio…..”

“A me lo dice?!!!……”

“Comunque le comunicherò novità al più presto…”

“Non per fare il pignolo ma sa com’è, se per puro caso uscendo di qui mi fermano per un controllo starei guidando senza patente……..”

“Che le posso dire……si limiti almeno nelle prossime 24 ore….sperando di venirne a capo”

“Domani c’è la finale per salire in C1 e devo andare allo stadio, non è che può diramare una circolare che se mi fermano non è colpa mia, ma forse dell’agente con la barba?”

“Secondo lei io posso farlo?”

“Secondo me si!”

Giorno dopo, mattina presto

Sento la voce di mamma-

“Ci sei? Ti vogliono al telefono…”

“Chi è?”

“Un amico”

“Mio?”

“Ha detto così…”

“Pronto…”

“Sono l’ispettore……”

“Ah…”

“Ho detto che sono un suo amico per non far allarmare nessuno”

“Non si preoccupi, ormai si sono allarmati anche i vicini, è l’unico amico che mi chiama alle 8 e mezzo di mattina sul fisso….ci sono novità? Ho di nuovo la mia patente?.”

“Abbiamo finalmente rintracciato l’agente di turno….”

“E….?”

“Dice che si ricorda perfettamente di avergliela restituita……”

“ E che si aspettava dicesse, si, l’ho persa io!!….ha controllato se più verosimilmente è caduta nella volante, se è rimasta nell’agenda?, insomma da qualche parte, del resto il nuovo formato si presta a perdersi in qualsiasi momento”

“A questo punto se vuole può venire qui e fare la denuncia di smarrimento…….”

“Ah, grazie per la dritta, monto sul primo autobus”

 

“Che fai esci?”

“Si, vado da un amico”

 

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