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Il profumo della vita

Capita di sentirlo in serate come questa che sono la conclusione di un giorno qualunque.
Non è un vero e proprio profumo ma arriva a zaffate.
Accade mentre magari sorseggi del vino rosso che prima di far sciogliere sulla lingua fai roteare nel bicchiere, apprezzando i toni del rosso che sconfinano nel bordeax, sollevando l’angolo sinistro della bocca in un sorriso tanto compiaciuto quanto carico di rimpianti.
Sono i momenti in cui la vita ti passa davanti veloce e forse alcuni di quei fotogrammi sono anche incorniciati; siano immagini, parole, suoni, lacrime..ma incorniciati.
Ed è lasciando cadere indietro la testa, godendo il relax di serate come questa che quel profumo ti assale.
Annoveri le piccole vittorie, così piccole che a rifletterci sono misere…in questa vita che sai dovrà finire, ogni vittoria è momentanea, dionisiaca.
Dionisiaca..ma il super-uomo è dionisiaco quindi passione anche nella miseria; facciamo nostra la filosofia dei grandi pensatori in serate come questa.
Ti lasci andare a sentire scorrere il sangue nelle vene e poggiate le dita sulla tempia, godi del pulsare silenzioso e fondamentale del tuo cuore.
E gli angoli della bocca si alzano mentre annuisci prendendo coscienza della dimenticata consapevolezza di essere vivo.
Le serate come questa spesso coincidono con importanti ricorrenze; il giorno dedicato alla Shoah sta per finire e chiudi gli occhi per omaggiare l’innocenza e rinnegare la supponenza dell’essere umano.
Quando ti alzi per posare il tuo bicchiere vuoto lo fai felice del peso delle tue ossa, della perfezione dei tuoi movimenti..così banali, così incredibili.
Il caldo conforto della tua casa ti sembra nuovo, ogni cosa ti abbraccia e ogni cosa ti racconta, rappresenta, nasconde.
La luce in cucina si spegne e raggiungi la stanza da letto al buio:
conosci ogni centimetro, sai di essere al sicuro.
Il rumore della maniglia della porta che cigola è così unico e familiare, da stimolare di nuovo gli angoli della bocca.
Sei così padrone di te stesso da sentirti l’essere più ricco del mondo; padroni di se stessi…è il traguardo più grande?
Sì, in serate come questa.
Sono solo sciocchezze le tue vittorie personali in serate come queste, ma quel profumo..quell’energia impalpabile e sconfinata che ha la vita.
Attimi. Siamo fatti di attimi e non sei il primo a pensarlo, non pensi nulla di nuovo…eppure pensi e che enorme possibilità è quella di pensare.
Allora torni di corsa in cucina perché questa serata sta per finire ma non vuoi lasciarla andare così..come quella prima che aveva lo stesso valore..e allora le dita partono frenetiche sulla tastiera cercando di bloccare, spiegare, metabolizzare quel profumo che non è neppure tale.
Vuoi afferrarlo, fermarlo, ricordarlo perfetto così com’è ora..com’è ora!
E lo trasformi in parole che forse qualcuno saprà annusare e condividere.
Il profumo della vita…capita di sentirlo in serate come questa che sono la conclusione di un giorno qualunque.

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