Trame di uliveti e pascoli

Pontelandolfo, i suoi prodotti, i suoi saperi, le sue trame, intese sia come sprazzi di storia, che come pregevoli tessuti artigianali, tutti protagonisti di un incontro tematico che ha dato luogo, lo scorso 2 agosto, ad una degustazione di oli locali curata da AIS e Slow Food Tammaro Fortore e la proiezione di un video realizzato per raccontare le mille risorse di questo paese.

 L’area in cui ricade il territorio comunale di Pontelandolfo è Sito d’Importanza Comunitaria (denominata “Pendici meridionali del Monte Mutria”), ed è qui che trovano vita tredici sorgenti spontanee d’acqua e tre torrenti.

Protagonista di un terribile episodio che nel 1861 lo vide palcoscenico di un eccidio costato la vita a centinaia di vittime, Pontelandolfo vanta una lunga tradizione di arti e mestieri connessi alle ricchezze locali.

Una prestigiosa opera (legata al transito dei pastori sui vicini tracciati degli storici tratturi) dell’artigianato tessile pontelandolfese è il panno rosso, un mantello di lana flanella di circa 110 centimetri per 150, con ricami in giallo, blu e verde. Le donne indossavano questo panno solo nei giorni festivi e in particolare il giorno del matrimonio perché conferiva loro un aspetto sfarzoso. Questo è solo uno dei tanti manufatti tessili tra i quali spiccano per ammirevolezza abiti, coperte e mantelli.

L’Olio extravergine di oliva Ortice delle colline pontelandolfesi, notoriamente piccante e dal grado di acidità straordinariamente basso, ottima base di cucina e squisito condimento, è un prodotto che ha fatto fatica a resistere ai bersagliamenti della cultura moderna, omologata su altri standard di qualità, insieme al buonissimo formaggio Pecorino che qui si produce. Non è un caso che la tradizionale Ruzzola del formaggio abbia fatto di Pontelandolfo una località rinomata nel panorama nazionale in tale disciplina.

Il video, completo delle testimonianze di coloro alle cui mani si deve la riuscita di questi prodotti ricchi di gusto e tradizione, vuole essere un omaggio al lavoro ed alla saggezza tramandata nei secoli per la produzione di cibi che ancor oggi possiamo assaporare con così tanto piacere, in provincia di Benevento.

~ di glistregatti su agosto 28, 2011.

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